SOLIDS PARMA

11/2/26

AI per l’industria manifatturiera: da concetto innovativo a strumento operativo

L’Intelligenza Artificiale applicata alla produzione industriale non è più una sperimentazione riservata a grandi gruppi o laboratori di ricerca. Oggi rappresenta una leva concreta per migliorare efficienza, controllo e competitività nelle PMI manifatturiere.

È questo il messaggio portato da Digitaly Industria in occasione di SOLIDS Parma, evento di riferimento per il settore dei materiali solidi sfusi e dei polimeri, dove il focus è stato chiaro: trasformare l’AI in uno strumento operativo integrato nei processi produttivi reali.

Cos’è Digitaly Industria e perché parla di AI in fabbrica

Digitaly Industria è una federazione industriale che integra competenze in:

  • software industriale
  • sistemi MES e gestione dello shopfloor
  • automazione e robotica
  • consulenza di processo
  • soluzioni di Intelligenza Artificiale per l’industria

Con 9 sedi operative in Italia e oltre 180 professionisti, l’obiettivo è supportare le imprese nel percorso di trasformazione digitale dei processi produttivi, passando dall’analisi alla messa in produzione di soluzioni concrete.

L’approccio non è teorico: ogni intervento parte da dati reali, flussi operativi esistenti e obiettivi misurabili.

Intelligenza Artificiale nei processi produttivi: applicazioni concrete

Quando si parla di AI nella produzione industriale, le applicazioni più rilevanti riguardano:

  • ottimizzazione dei cicli produttivi
  • analisi predittiva e riduzione dei fermi macchina
  • controllo qualità automatizzato
  • supporto decisionale basato su dati in tempo reale
  • integrazione tra ERP, MES e sistemi di campo

Nel settore plastico e dei materiali polimerici – tema centrale di SOLIDS Parma – l’integrazione tra automazione, software e algoritmi intelligenti consente di migliorare resa, tracciabilità e affidabilità dei processi.

L’AI diventa così uno strumento integrato nella governance produttiva, non un layer esterno scollegato dalla realtà operativa.

Digitalizzazione industriale: metodo prima della tecnologia

Un elemento chiave emerso durante l’intervento di Fabio Massimo Marchetti, CEO di Digitaly Industria, è la centralità del metodo.

La trasformazione digitale non parte dall’acquisto di tecnologia, ma da:

  1. analisi dei processi esistenti
  2. mappatura dei flussi informativi
  3. definizione dei KPI industriali
  4. integrazione progressiva di strumenti digitali
  5. introduzione dell’AI dove genera valore reale

Questo approccio evita progetti pilota isolati e favorisce un modello scalabile, sostenibile e misurabile nel tempo.

AI e Industria 4.0: un’opportunità concreta per le PMI

Nel contesto dell’Industria 4.0, le PMI italiane devono affrontare una doppia sfida:

  • aumentare l’efficienza operativa
  • mantenere competitività in mercati sempre più digitalizzati

L’Intelligenza Artificiale applicata ai processi produttivi consente di:

  • ridurre sprechi e inefficienze
  • migliorare la qualità del prodotto
  • ottimizzare la pianificazione
  • supportare le decisioni strategiche con dati strutturati

Non si tratta di sostituire le competenze umane, ma di potenziarle con strumenti avanzati di analisi e automazione.

Digitaly Industria verso MECSPE Bologna

Dopo SOLIDS Parma, Digitaly Industria conferma la propria presenza a MECSPE Bologna, dove presenterà soluzioni integrate per:

  • digitalizzazione dello shopfloor
  • integrazione tra sistemi gestionali e produzione
  • applicazioni pratiche di AI nei processi industriali

L’obiettivo è mostrare casi concreti e dimostrazioni operative, evidenziando come software, automazione e intelligenza artificiale possano lavorare insieme in modo coerente.

Conclusione: l’AI non è il futuro, è il presente della produzione

La trasformazione digitale dell’industria non è più una prospettiva futura. È una necessità attuale.

Digitaly Industria interpreta questo scenario con un modello chiaro:
integrare competenze, tecnologie e metodo per rendere l’Intelligenza Artificiale uno strumento operativo quotidiano nelle fabbriche italiane.

Per le imprese manifatturiere che vogliono crescere, la domanda non è se adottare l’AI, ma come farlo in modo strutturato, sostenibile e orientato ai risultati.

Qui l'intervento di Fabio Massimo Marchetti al SOLIDS di Parma https://www.youtube.com/watch?v=BVO7CPa_bLs